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Sponsor
- dormire |
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Informazioni generali |
| Il rifugio preferito degli
ateniese solo ad un’ora dal porto di Rafina, la
cui bellezza incontaminata affascina tutti. Il percorso
tra Gavrio, il porto per Batsi è il più
attrezzato dell’isola, con sdraio e ombrelloni dispiegati
tra un chiosco e l’ altro sotto il solleone. Basta
però spostarsi sul versante orientale per prendere
la tintarella in uno scenario più defilato, ma
di grandioso incanto. Come la spiaggia chiamata “il
balzo della vecchia signora” (to pidima tis grias),
a nord della cittadina di Korthion, dove un gigantesco
faraglione roccioso si leva dalle acque turchesi a dominare
una piscina naturale. A Spineti, invece, a sud di Andros
città/Hora, scendendo lungo un ripido serpente
d’ asfalto, si arriva in una baia dallo scenario
davvero mozzafiato: sabbia bianchissima e mare trasparente
incorniciato da imponenti pareti rocciose traforate di
nidi, mentre il verde altopiano chiude le spalle in un
abbraccio possente. Per chi ama l’avventura è
consigliata la costa nord occidentale, dove le migliori
spiagge sono Megali Peza, Vitali e Ateni, tutte raggiungibili
comunque in auto. |
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Da visitare |
• ARNI paesino
rurale sul monte Profitis Ilias con un panorama che fa
dimenticare il mare
alle spalle. Andros città/Hora è ribattezzata
“la Svizzera di Andros” per le splendide colline
solcate da ruscelli. Residenza estiva di tanti armatori
greci, Hora mantiene le sue caratteristiche
più veraci del luogo d’origine: eleganti
edifici in stile neoclassico e la pietra degli immancabili
scalini è ricoperta di marmo grigio.
• HORA: La sontuosa cattedrale
bizantina della Vergine è un tripudio di icone
ed enormi
lampadari con pesanti di gocce di cristallo. Più
popolare la chiesa di Ag. Georgios; vale la
pena una visita al monastero di Panachrantos (dove è
conservato il teschio di San Panteleimonas),
il Kastro ed il Museo archeologico con la statua di Hermes/
Praxitelis.
• ZAGORA –è
la città antica trovata dagli archeologi tra 1960
al 1977. Può essere visitata
percorrendo la strada che porta verso Hora. Sull’isola
si contano tante fonti naturali; le acque
più terapeutica sono quelle della fontana del Monastero
di Zoodohou Pigis (Sorgente di Vita). |
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Dove
mangiare |
Ad Arni da Stavros si gustano
formaggi e vino locali spaghetti con pollo, gallina al
sugo, “froutalia” uova con salsiccia.
Dolci tipici. Kaltsounia
biscotti con mandorle, miele. |
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Come
arrivare |
| In nave dal porto di Rafina nel
periodo estivo tutti i giorni i
traghetti speed/60 m, collegamenti
con tutte le isole delle
cicladi
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