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Creta: Informazioni generali |
| L'isola di CRETA per
chi non l’ ha visitata ancora, un appuntamento
con la storia e la natura. Chi ha conosciuto già
l’ isola cretese spera di tornare ancora.
Hania e Rethimno sono due città da sogno, capoluoghi
di due dalle quattro regioni cretesi. Un incrocio di
civiltà, un mondo che vi riserva tante sorprese,
luoghi paradisiaci, infiniti litorali, isolette e golfi
con monti selvaggi. Gole impraticabili ma incantevoli,
grotte sacre, oliveti e aranceti. Il visitatore rivivrà
momenti di leggenda, storia e gloria. Qui si sazierà
di colori e profumi, sapori unici ma soprattutto, qui
incontrerà l’anima cretese.
RETHIMNO con le sue radici culturali
che risalgono a 3500 anni fa, si estende fra il monte
Psiloriti e l’azzurro mare Egeo. Soprannominata
la “nuova Atene” del rinascimento cretese,
conserva quasi inalterate le antiche atmosfere veneziane
e ottomane. Della dominazione della Serenissima parlano
le mura, la maestosa Fortezza (aperta dalle 8 alle 20),
la Loggia dei Mercanti.
Dell’epoca turca restano invece l’intero
quartiere alle spalle del porto, una sorta di tortuosa
ragnatela dei vicoli sui quali si affacciano loggiati
in legno dipinto. Dal minareto della Moscea Tis Neratzès
si dominano la Città Vecchia e il porticciolo
veneziano con le animate e coloratissime taverne.
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Rethimno - Fuori porta |
Percorrendo la strada ad
ovest incontriamo lo storico paesino ANOGIA
(54km da Rethimno), ai piedi del monte Psiloritis. Seguendo
i cartelli verso l’antica città di Axò,
vale la pena di vistare la cave di Sfentoni, in località
Zonianà. Al rientro scegliete la strada che passa
dal paesino di Drosià. Nelle trattorie di Genì
Gavè, potete gustare la specialità del posto,
maiale allo spiedo
con il vino DOC cretese.
Visitate il paesino di ARGIROUPOLI solo
7 km da Rethimno, un bellissimo borgo per rivivere ancora
l’atmosfera cretese del passato. Passeggiate per
la piazza del paese con i tanti kafeneion (caffè
alla greca), verso il posto delle fontane di Agias Dinamis.
Qui a fianco del fiume, si trova la taverna “i pestrofa”.
L’ itinerario della vale di AMARIOU,
è uno dei più suggestivi: un paesaggio incantevole
tra montagne e fiumi, dove spuntano i magnifici paesini
di Apostoli, Gerakari, Meronas. Al paesino di Potamoùs
fate uno spuntino alla trattoria di “Tampouneli”.
In meno di un’ora da Rethimno si arriva al monastero
di PREVELI, posto incantevole. Seguite
i cartelli per Spìli con le antiche fontane, proseguite
per il paesino di Kedrohori e fate una piccola sosta per
assaggiare le specialità alla taverna di Agamemnona. |
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Fuori stagione a Rethimno |
Negli ultimi anni la città
di Rethimno accoglie turisti da tutto il mondo, anche
nel periodo “fuori stagione”. Rinnovate le
vecchie dimore del ‘500 nel centro storico di Rethimno,
con le trattorie che offrono pietanze originali della
cucina cretese, la città ha “rapito”
l’attenzione di tutti i visitatori.
La manifestazione più importante dell’estate,
è il “Festival Rinascimentale” che
viene organizzato ogni anno senza
interruzioni dal 1987, il cui obiettivo è la riscoperta
del Rinascimento cretese ed europeo.
Il festival si svolge presso il Teatro Erifili, che si
trova nella
Fortezza, dove durante l’estate tutte le sere le
stradine del centro storico si trasformano in teatri all’aperto
con opere teatrali,
di danza e musica. Molto importante è anche la
“Festa del vino cretese”: da oltre 40 anni,
in luglio, esiste questo appuntamento
nel parco pubblico cittadino, uno dei più attesi.
Nel corso della simpatica “kermesse” viene
distribuito gratis a tutti gli intervenuti del buon vino
locale. D’inverno poi, si vive
al ritmo del Carnevale,
il più grande e conosciuto
di Creta.
In questo periodo
oltre alla grande sfilata
dell’ultima domenica
(12 marzo del 2006), più
di 4000 persone si vestono
in maschera. |
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Hania |
Anche qui il nucleo antico
della città è di inconfondibile impronta
veneziana. Gli imponenti bastioni, opera di quel Michele
Sanmicheli autore anche delle mura di Iraklion, circondano
il porto veneziano e i vecchi arsenali, oggi trasformati
in una splendida passeggiata.
Da qui si può proseguire per il quartiere di Kastelli
dal fascino genuinamente popolare e pittoresco, fatto
di irte stradine fiancheggiate da piccole botteghe e ouzeri
dove sorseggiare godendosi il sole un aperitivo a base
di ouzo, il tipico liquore all’anice allungato con
acqua. Da visitare il Museo Archeologico,
ospitato in una ex chiesa veneziana, un tempo parte del
Monastero di S. Francesco. Nella penisola di Akrotiri
potete visitare i
monasteri di Ag. Triada e Gouvernetò, nonché
i resti di quello di Katholikò dove, in una grotta,
visse S. Giovanni l’eremita. |
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Gastronomia nella patria della dieta
mediterranea |
Il denominatore comune della
cucina cretese è la semplicità: essendo
fatta di formaggi, verdure e olive.
E proprio l’olio è una delle basi della dieta
mediterranea.
Il dàkos in una ciotola in terracotta al cui interno
si trova una ciambella di segale, condita con pomodori
a dadini di feta (formaggio), erbette, olive nere e tre
cucchiai di olio vergine; questo è il pranzo della
popolazione locale.
Formaggi, la graviera cretese, un prodotto con latte di
pecora, talvolta mischiato a quello di capra: di pasta
dura è molto buono anche affumicato. Il pithogalo,
invece morbido, cremoso e dal sapore acidulo, viene servito
con il cucchiaio, per poi essere spalmato o degustato
come fosse uno yogurt.
Un posto di primo piano merita la mitzithra, molto simile
alla ricotta, usata per preparare le pittes: piccoli calzoni
di sfoglia di formaggio e cotti al forno o fritti.
Creta non può certo rinunciare al pesce: si va
dai pesciolini fritti alle orate e ai branzini, dalle
alici marinate con olio, aceto e alloro alle zuppe di
pesce, tra queste kakkavia, con scorfani e crostacei cucinati
con patate e cipolla… ma si vive anche di carne.
Dalle braci arrivano in tavola spiedini di carne e costolette
d’agnello, serviti con una grande varietà
di nove contorni, in un unico piatto o con la classica
insalata greca (horiatiki)
… per chiudere in bellezza, ta xerotigana: dolci
di forma rettangolare fatti con sesamo e cannella con
un delizioso sciroppo a base di miele
…alla salute con un bicchiere di Ouzo. |
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Le spiagge più belle |
Ad ovest del capoluogo,
a soli 20 km, si trova Panormos, un paese di pescatori
che con la sua splendida spiaggia di sabbia raccoglie
soprattutto turisti locali.
A sud, verso il mare libico, le spiagge offrono acque
cristalline e paesaggi di straordinaria bellezza: la strada
provinciale vi porta ad Agia Galini (58 km da Rethimno);
se volete prendere un po’ d’aria di montagna,
recatevi a Melambès, 9 km da Ag. Galini, e da qui,
bevendo un raki (grappa) in piazza sotto i centenari platani,
potrete ammirare le cime di Psiloritis.
Ritornando ad Ag. Galini seguite la strada per Ag. Paulos,
un piccolo golfo con la spiaggia sabbiosa, rocce scolpite
dal tempo e cave sul mare. Seguendo le indicazioni per
Akoumia, cercate la spiaggia di Triòpetra, una
spiaggia di sabbia bianca isolata;
il percorso per esplorare un territorio insolito continua
lungo il lago di Preveli che spunta sul mare circondato
dalle palme; la zona è famosa anche per il suo
monastero (15 min. a piedi ).
Per gli sportivi, Plakias località frequentata
per la sua spiaggia e per i numerosi centri di diving
e surf. Meno conosciute le spiagge di Kòrakas,
Damnoni, Ammoudi, rifugio per le tartarughe Carreta-Carreta.
Il posto giusto per soggiornare è Frangocastello,
paesino sul mare con caratteristico castello costruito
dai veneziani
nel 1371.
E ancora le spiagge di: Paleohora, Sougia, Ag. Roumeli,
Loutrò e Chora Sfakion.
Al sud si trovano le isolette (disabitate), della regione
Hanià: l’isola di Suda, Ag. Theodoroi, Theodorou.
Nelle vicinanze del capoluogo si trova il paesino di Falasarna,
spiaggia lunga 3 km, con sabbia sottile. Attraverso un
piccolo percorso a piedi si può arrivare all’
antico porto. Elafonisi, un isoletta “esotica”
con le acque turchesi, unita alla costa per mezzo di un
percorso lungo 800 metri. |
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Come arrivare
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a Rethimnon:
Dall’aeroporto di Hania
o Iraklio, via Atene.
Dall’Italia (Milano o Roma)
voli diretti per Iraklion.
Gli autobus di linea sono
frequenti, con i taxi
per gli itinerari interurbani
la tariffa è doppia.
• Ufficio di turismo di Rethimnon:
Tel. 0030 2831055765;
www.rethymnon.gr |
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Da
visitare |
MONI ARKADIOU
(23 km da Rethimno)
Simbolo per eccellenza della libertà e dello spirito
d’indipendenza cretese è il Monastero fortificato
di Arkadi, storica roccaforte della residenza isolana
contro l’occupazione dei turchi nel 1866 e teatro
nello stesso anno di un sanguinosissimo eccidio. In una
zona collinare aspra e selvaggia, a una ventina di chilometri
a sud di Rethimno, il complesso monastico è quello
più suggestivo dell’isola, con la chiesa
dalla splendida facciata veneziana e un piccolo museo
ricco di icone, paramenti sacri e documenti storici relativi
alle guerre d’indipendenza. |
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Trekking |
I sentieri dei Monti Bianchi
All’estremità occidentale di Creta, i Monti
Bianchi sono praticamente privi di strade e offrono, oltre
alla Gole di Samaria, varie altre mete interessanti per
l’escursionista.
Il parco nazionale più famoso della Grecia dove
ancora volano le aquile.
Le Gole sono aperte al pubblico del 1° maggio al 31
ottobre e offrono a chi non ha paura di camminare una
delle mete più attrezzate e frequentate di Creta.
Da Xyloscalo, dove inizia la discesa delle gole, sentieri
segnati portano alle vette del Gingilòs (2080 m.)
e del Melindaou (2.133 m.).
Trekking organizzati sono proposti dall’agenzia
Alpin Travel
Tel.0030 821 53309. |
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Dove
dormire |
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