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Escursioni |
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Informazioni generali |
L’isola è
famosa specialmente per la presenza delle tartarughe careta-careta,
il tipico paesaggio mediterraneo e la bellezza della propria
vegetazione e delle proprie spiagge, “Fior di Levante”
cantato dai Veneziani e da Ugo Foscolo.
L’isola è formata ad ovest da una catena
montuosa calcarea che culmina a 756 m. e ad est dalla
ricca “piana di Zakinthos” propizia alla coltura
degli olivi, degli agrumi e dei vitigni locali che producono
apprezzati vini bianchi (Delizia, Vedrei).
A sud, nei pressi di Keri, sgorgano in fondo ad un bacino
sorgenti di bitume sfruttate nell’antichità
per il calafataggio delle navi. |
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Località importanti |
• ZANTE CITTÀ
– Capoluogo e porto principale dell’isola,
si arricchì sotto il dominio veneziano di chiese,
palazzi e piazze con fontane e portici. In grande parte
distrutta dal terremoto del 1953, ma ricostruita conservando
l’impronta veneziana originaria. Alla fine del ‘700
e all’inizio dell’800, l’isola si rivela
un vivaio di poeti aristocratici: Ugo Foscolo, massimo
esponente della letteratura italiana, nacque e trascorse
gli anni dell’infanzia a Zante, il greco Dionisios
Solomos, autore dell’inno nazionale ellenico, studiò
in Italia; Andreas Kalvos, segretario di Ugo Foscolo,
le cui opere hanno solo un tema: la madre patria. Oggi
i poeti sono anche i cantanti popolar che interpretano
con voce melodiosa le celebri barcarole (minòres)
locali,le kantades.
• KASTRO – Risparmiata dai
terremoti, l’antica cittadella veneziana, situata
su un colle a 10m d’ altitudine, offre le splendite
vedute sulla città, fino a Navarino e alla fortezza
di Clemoutsi, nel Peloponesso.
• “GROTTA AZZURA” –
Suggestivo il colore e i riflessi che arrivano dal fondo
marino.
• LAGANAS, AGRASSI, Ag. Sostis
– Una delle più belle spiagge di Zante, frequentatissima
dai turisti ma anche il “rifugio” delle tartarughe
marine “Caretta caretta”
• KERI – Il lago al sud dell’isola,
spiaggia di sabbia. Se siete fortunati potrete
fare un “incontro” con la “Caretta-
caretta”. Da qui partono i battelli per l’isola
di Marathonisi e per altre spiagge non raggiungibili da
terra. |
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Escursione |
| La strada che porta a Porto
Shiza è di una bellezza
straordinaria: vigneti, case rustiche. Da qui con i battelli
potete raggiungere le famose Grotte di Maravelia o
fare il bagno sulla spiaggia di Navagio, acque turchesi
ai piedi di una roccia rossa. Nelle vicinanze si trova
il
paesino di Kampi con le sue trattorie locali. Dal capoluogo
proseguite per la località balneare di Alikes,
la cui
spiaggia sabbiosa riparata gode di una magnifica veduta
sull’isola di Cefalonia. Superate le salite, la
strada vi
porta ad Anafonitria: qui potete visitare il convento
di
Anafonitria con la torre medioevale, dove spirò
nel 1622
Agios Dionisis, patrono dell’isola. Prossima tappa
è il
paesino di montagna Volimes, mentre con il battello potete
visitate le Grotte Azzurre. Merita una visita anche il
paesino di Mpohali con il suo castello: dalla collina
c’è
una vista indimenticabile (1 km dalla città di
Zante). |
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Da
gustare |
| Coniglio al sugo con le tipiche
cipolle dolci, baccalà con skordalià (salsa
di patate con aglio e olio). |
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Specialità
locali |
Il torrone
tenero chiamato mandolàto,
ladotiri – formaggio, miele,
mandorle.
Un ristorante tipico che si trova nella
città di Zante è Arekia, con piatti
tipici e “kantades”, musica locale.
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Feste
locali |
| Non perdete
la festa di Agios
Dionisios, patrono dell’isola; il 24
Agosto si svolge una grandissima
sagra con processione che si snoda
attraversando tutta l’ isola.
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Come
arrivare |
In aereo –
da Atene, da 1 a 3 voli quotidiani/45 m.
In battello – traghetto giornaliero
da Kilini (Zakinthos – Filini, 60 km da Patrasso)
/1,5 h. |
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